Paesaggi di pianura

Terræaltrove, italian experience

La pianura non dorme mai, rincorre il tempo e non può farsi trovare impreparata: c’è da osservare le lune, una grandine incombente, la semina da iniziare o la mietitura sotto le stelle; i lavoratori instancabili si turnano notte e giorno, in una organizzazione capillare ed armonica di mansioni.
Nonostante la loro diversità, tutte regalano un orizzonte di ampio respiro; viste dal cielo, sono tavolozze di colori dove corsi d’acqua e canali separano la terra in un mosaico di coltivazioni ricche di frutteti, cereali e intervallate da allevamenti. Fra i campi, sono splendide le fattorie romagnole, le cascine lombarde o le quadrangolari masserie del mezzogiorno, centro di vita oggi come ieri.
Queste terre produttive, sia racchiuse fra montagne, che esposte al mare, sono i territori che meglio hanno accolto gli insediamenti, gratificando la fatica dell’uomo con raccolti abbondanti, con facilità di comunicazione e commercio.
Frutto del lento mutare della natura, le pianure mostrano con evidenza la loro origine alluvionale o vulcanica, di sollevamento o litorale, creando spazi unici come la grande Pianura Padana o il Tavoliere delle Puglie, la Valdichiana o la Piana di Catania.