LUCIA BIGOZZI

Terræaltrove, italian experience

Toscanissima. Giornalista per passione. Ventiquattro anni fa avevo davanti a me due opzioni: o la strada dell’insegnamento (laurea in Lettere Classiche con tesi in Grammatica Latina) o quella di chi mi diceva “Vuoi fare la giornalista? Per carità, trovati un uomo ricco e sposalo”. Ho scelto la mia di strada, testardamente e controvento.

Dal 1988 in poi, duri anni di gavetta, di puro precariato, ma preziosi perchè mi hanno fatto scuola. Prima sui campi di calcio di una piccola squadra di provincia per il Corriere dell’Umbria, poi undici anni nella redazione del tg di Teletruria (emittente televisiva di Arezzo). In quegli anni arrivò l’assunzione al quotidiano Il Corriere di Arezzo, nel 1996 l’esame di Stato a Roma per diventare giornalista professionista (Ordine dei Giornalisti della Toscana, tessera numero 53507, per me resta ancora una conquista, un traguardo conquistato lavorando pancia a terra) e di lì a poco la collaborazione con l’Ansa, per quattro anni come corrispondente da Arezzo.

Conclusa l’esperienza televisiva, mi sono aperta una piccola agenzia di stampa fornendo notizie a radio, quotidiani e tv locali.

Nel 1999 ci fu la corrispondenza per Il Giornale della Toscana (dorso regionale de Il Giornale) e un anno dopo l’assunzione nella redazione del quotidiano di Firenze dove sono rimasta per dieci anni (dalla nera alla bianca), scalando piano piano i gradini della carriera professionale fino a diventare caposervizio del politico. Anni intensi durante i quali ho avuto l’opportunità di scrivere anche per il quotidiano nazionale di via Negri.

Infine nel 2009, il ‘grande salto’ a Roma con l’entusiasmo di rimettermi ancora una volta in gioco, ricominciando da me. Quattro anni alla redazione de L’Occidentale (vicecaporedattore), sempre a tu per tu con la ‘politica-mon-amour’, il desk e la gestione delle piattaforme web. Attualmente, nella redazione del quotidiano online Intelligonews.

Ultima “conquista”: diploma Ais di sommelier, blogger con licenza di … degustare, scoprire e raccontare le infinite sfumatore della bellezza.