di Augusto Tocci

Il cavolo, nelle sue varie forme, cappuccio, verza, fiore ecc. è un ortaggio molto richiesto per il suo valore nutritivo, specialmente perché può dare un notevole apporto in sali minerali e vitamine.

Il cavolo nero diventa buono quando sono arrivati i freddi ed è appunto questo periodo in cui si raccolgono le olive e che si comincia preparare l’olio nuovo che con questo ortaggio sposa perfettamente.

Si prendono allora delle fette di pane toscano, si arrostiscono sui carboni ardenti e si strofinano, ancora calde, con uno spicchio di aglio mentre a parte si cuociono le foglie di cavolo nero con poca acqua che, poi battute sul tagliere, andranno a finire proprio sulle fette arrostite.

Sul tutto si passerà l’olio nuovo in abbondanza e si rimarrà sorpresi da un boccone eccezionale che appunto ci permetterà di valutare con precisione la qualità dell’olio uscito da poco dal frantoio.