di Augusto Tocci

La vitamina C è termolabile per cui la preparazione della marmellata con questi frutti finisce per distruggere il componente più importante è che li caratterizza. Pertanto conviene orientarsi verso una preparazione a freddo mettendo a macerare i frutti delle piante in alcol da liquore per una quindicina di giorni per poi filtrare.

Sui frutti filtrati si aggiunge poi gli acqua e si tiene in infusione per altri cinque o sei giorni per filtrarle quindi di nuovo e per unire i due filtrati.

A questo composto si aggiunge uno sciroppo di acqua e zucchero e si lascia il tutto a maturare per un mesetto a riposo in dispensa.

Il preparato lo chiamiamo falso rosolio perché a questo assomiglia ma solo per la colorazione che assume.