di Augusto Tocci

Una proposta per conservare i fichi che ho ereditato da un’amica suora di un convento di Toscana.

Si scelgono i fichi ben maturi, si tagliano a metà, longitudinalmente, vi si inserisce tra le due mezzene, mezza gheriglio di noce, si richiude e si pongono i frutti così confezionati dentro dei vasi da conserva a chiusura ermetica.

Il procedimento continua fino al riempimento del vaso e, su ogni strato di frutti si sparge una cucchiaiata di zucchero e qualche strisciolina di buccia di limone.

Quando i vasi sono completamente colmi, si completa con un goccio d’acqua, si chiude perfettamente e si passa alla sterilizzazione dei vasi in acqua che bolle (pastorizzazione) per almeno una mezz’oretta.