di Augusto Tocci

Si prendono le more mature e, senza lavarle se e raccolte in ambienti puliti, si ripongono nei vasetti che comunemente si adopera per le conserve e cioè a chiusura ermetica.

Riempiti che siano i contenitori, si spreme sopra i frutti un po’ di limone e poi si complete riempimento con dello sciroppo fatto con acqua e zucchero (con 1 litro d’acqua calda e 300 g di zucchero).

I vasetti così confezionati si pastorizzare in acqua bollente per una ventina di minuti e, allorché freddi, si conservano in dispensa.

Con questi frutti sciroppati si preparano, al momento opportuno, veri e propri tortini, sbattendo le uova intere in una terrina alle quali si aggiungono le more sciroppate, un goccio di liquidò di conserva ed un pizzico di sale.

Questo composto si cuoce poi il forno in uno strato sottilissimo sulla teglia.

Sangue dimore perché il colore che assume il prodotto una volta cotto assomiglia proprio al sangue.

SANGUE DI MORE